CLA - cooperative di produzione lavoro, boom di lavori e fatturato in crescita

Mercoledì, 07 Giugno 2017 11:18:00

Consorzio Lavoro Ambiente punta al futuro investendo in Connessione e Sviluppo, e guarda all’Alto Adige. E intanto partecipa al bando del Miur per un nuovo studentato da 130 posti a Trento sud.

Il settore esprime un valore della produzione di 280 milioni, con cinquemila dipendenti. Patrimonio di 162 milioni. Il fatturato del Consorzio sfiora i 59 milioni, + 9%. Cresce l’edilizia di qualità. 

A caccia di nuovi mercati, di sinergie e di partnership. Innovando. CLA, il Consorzio che associa 42 cooperative di produzione lavoro, oltre a Promocoop e Cooperfidi come soci sovventori, si sta organizzando per coprire un ruolo sempre più proattivo nella ricerca di nuove commesse per i soci, attraverso l’istituzione del servizio dedicato “Connessione e Sviluppo” e l’apertura di un ufficio a Bolzano.

“L’innovazione non capita per caso – dice il presidente Germano Preghenella –. È frutto di una precisa scelta definita da obiettivi chiari e sostenuta da investimenti, sia in termini economici che di risorse umane. La scelta tra subire il presente, o provare ad indirizzarlo, CLA l’ha fatta con convinzione e coraggio”.

Tra i progetti futuri, attraverso il controllato Consorzio FCS, la partecipazione al bando Miur per la costruzione di un nuovo studentato con 130 posti letto a Trento sud, vicino a Sanbapolis, su un terreno di proprietà. Si tratta di un’opportunità che coinvolgerà numerose cooperative socie nella costruzione dell’opera e nella successiva gestione.

Per ampliare le possibilità delle cooperative di partecipare a gare per lavori o servizi anche fuori dai confini provinciali, CLA ha acquisito una partecipazione in Integra (Consorzio con 6 miliardi di giro d’affari, 130 cooperative socie, 50.000 addetti, comprende le maggiori cooperative di produzione e lavoro che operano a livello nazionale, sia nei lavori che nei servizi).

“Stiamo anche facendo dei ragionamenti collegati al radicale cambiamento della nostra società – spiega Preghenella – sia riguardo all’invecchiamento progressivo della popolazione, sia per quanto attiene all’arrivo di nuove ondate migratorie, che non sono più un'emergenza, ma un fenomeno strutturale da affrontare come tale”.

Tra le direttrici di analisi anche il settore manifatturiero di alto profilo tecnologico, come possibile sviluppo d’azione futuro.

Numeri in crescita

Il settore delle cooperative di produzione lavoro è uno dei più attivi del movimento, con un fatturato complessivo di 280 milioni e cinquemila dipendenti. Patrimonio di 162 milioni.

Il Consorzio CLA è attivo in particolare nei settori dell’edilizia, infrastrutture, ripristini ambientali, nelle attività di front office, pulizie, gestione ambientali in tutta la filiera del ciclo dei rifiuti, manutenzione del verde, ristorazione e logistica.

Come spiega il direttore Melchiorre Lino Orler, nel 2016 il fatturato è aumentato di 5,5 milioni, sfiorando quota 59 milioni, con 575 mila euro di utile oltre a 300 mila euro di ristorni alle cooperative socie.

Il patrimonio netto ha superato i 17 milioni, di cui 4,7 di capitale sociale, con un aumento di circa 500 mila euro derivante dall’accantonamento dell’utile 2016.

Il 2016 ha visto un significativo aumento del settore edile in controtendenza rispetto all’andamento di questo mercato in provincia. Ciò è dovuto ad iniziative promosse direttamente da CLA, quali la realizzazione di un complesso di 21 appartamenti in legno per il Fondo di Housing sociale trentino, come da iniziative di edilizia abitativa attivate da Coopcasa a Rovereto ed Aldeno.

Si ritiene che nel prossimo futuro questo settore potrà avere una continuità se si sarà capaci di intercettare il mercato della riqualificazione strutturale ed energetica degli edifici esistenti. Aumenta anche il fatturato dei servizi con alcune nuove acquisizioni in Alto Adige, in particolare nell’ambito della gestione di studentati.

Importanza ha poi il rapporto convenzionale con la PAT, in particolare con il Servizio SOVA, per la gestione degli oltre 1.300 persone segnalate operanti nelle diverse attività, suddivise in più di 200 “cantieri” su tutto il territorio provinciale e assunte da più di 30 cooperative socie. CLA ha accolto da subito l’invito della Provincia ad individuare modalità per ottimizzare la propria organizzazione e contenere i costi di gestione, al fine di liberare risorse per nuove assunzioni di persone in difficoltà occupazionale.