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Bilancio positivo, salvaguardati i posti di lavoro.Le cooperative di produzione e lavoro hanno mantenuto stabili i circa 3.500 occupati. Il loro consorzio CLA chiude il 2009 con una produzione di 46 milioni di euro e un utile di 632 mila euro. Il 2010 sarà più difficile. Stamani l’Assemblea del Consorzio ha riconfermato il presidente Renzo Cescato. Trento, 14 maggio 2010 – Ci sono imprese che non licenziano, anche in tempi di crisi. Sono le cooperative di produzione e lavoro che stamani si sono ritrovate in Assemblea del loro consorzio CLA (Consorzio Lavoro Ambiente). Sono 48 cooperative che danno lavoro a circa 3.500 persone. “Nel 2009 – ha detto il presidente Renzo Cescato – abbiamo consolidato la presenza sul territorio difendendo i livelli occupazionali, continuando le attività in essere, riconfermandoci in alcuni importanti appalti, entrando in altri lavori e servizi per la prima volta o portando a termine opere importanti che accrescono la credibilità del nostro sistema presso amministrazioni pubbliche e private”. Alla comprensibile soddisfazione per il mantenimento delle attività e dei livelli occupazionali si fa strada, però, anche la preoccupazione per il futuro, che dovrà trovare il Consorzio “pronto a reagire ed organizzarsi rispetto a dei mutamenti che non possono essere ignorati”, ha detto Cescato. Nella sua relazione egli ha messo in evidenza anche la migliorata intercooperazione tra Consorzio ed Associate. “Negli ultimi tempi mi pare sia cresciuto il rapporto tra il Consorzio e le Cooperative Socie”, ha osservato il presidente. “Si riconosce che far parte di un gruppo che condivide alcuni valori che si estrinsecano in coerenti modalità operative e obiettivi di fondo è vantaggioso per il singolo e per il gruppo”. All’Assemblea ha partecipato il direttore generale della Federazione Carlo Dellasega, il quale ha rimarcato l’importanza del sistema cooperativo che in Trentino ha dimostrato un ruolo fondamentale anche in funzione anticiclica, reagendo meglio alla crisi e mantenendo saldi i posti di lavoro. L’Assemblea ha anche rinnovato l’intero Consiglio, riconfermando piena fiducia al presidente Renzo Cescato, che ha ricevuto il maggior numero di voti. Scontata, quindi, la riconferma in questo ruolo da parte del Consiglio di Amministrazione che sarà convocato a breve. Il nuovo C.d.A. vede l’ingresso di tre nuovi consiglieri: Fiorella Corradini (Pulicoop), Enzo Martini (Facchini Verdi) e Ruggero Scanzoni (Povocoop), che prendono il posto di Angiola Brida (CET), Marina Partezin (Activa) e Sergio Vigliotti (Risto3), non ricandidatosi.Confermati gli altri componenti: oltre a Renzo Cescato, Marina Castaldo (vicepresidente uscente), Armando Faccioli, Silvano Paoli, Domenico Calderone, Osvaldo Carbonari.Il bilancioIl valore della produzione del 2009 è stato di 46 milioni 348 mila € rispetto ai 45 milioni 466 mila €. Utile di 632 mila €.Il patrimonio netto è di 13.845.063 € di cui 3.967.505 € di capitale sociale.La positiva differenza tra valore e costi della produzione (1.027.680 € contro 1.043.084 € del 2008) risulta, quindi, assestata sui valori dell’esercizio precedente: dipende essenzialmente dal mantenimento della marginalità di quasi tutti i settori e dal contenimento di spese generali e costi del personale.Dati per aree I numeri sono stati presentati dal direttore di CLA, Melchiorre Lino Orler, alla guida di uno staff di 167 collaboratori. “Area Lavori Socialmente Utili”: il fatturato aumenta di circa 1,6 milioni di euro, assestandosi a circa 26,2 milioni. L’incremento è dovuto essenzialmente al difficile momento congiunturale che ha toccato anche l’economia trentina e che, come conseguenza sul Progettone, ha comportato un incremento delle persone occupate. Si tratta di un settore storico del Consorzio e rappresenta il 57% (56% nell’anno precedente) del totale del valore della produzione. “Gestioni dirette”: rappresentate dalla gestione dei servizi di portierato e front-office, dal depuratore di Mezzocorona e dall’Ufficio Tecnico – segnano un incremento superiore ai 200mila euro per portierato e front-office e un decremento di circa 150mila euro per il depuratore di Mezzocorona e di 80mila euro per l’Ufficio Tecnico. “Attività affidate”: sono rappresentate dalle commesse acquisite dal Consorzio ed affidate alle cooperative socie per l’esecuzione di lavori nell’ambito dell’edilizia, dell’ecologia e dei servizi. Il totale del valore della produzione si aggira sui 13,8 milioni di euro, con un decremento di circa mezzo milione rispetto all’esercizio precedente. Si evidenzia un decremento attorno agli 1,4 milioni nel settore dei lavori edili ed un incremento dei servizi ed ecologia di circa 850 mila euro. |
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