La Residenza Universitaria di San Bartolomeo a oltre un decennio dalla costituzione del Consorzio FCS

Martedì, 22 Ottobre 2019 08:33:00

Dalla sua nascita ad oggi lo studentato ha mantenuto un’ottima forma.

La realizzazione della Residenza Universitaria di San Bartolameo nasce dall'esigenza da parte di Opera Universitaria della Provincia autonoma di Trento di dotare il capoluogo di campus per gli studenti universitari, che fino a quel momento erano sistemati in appartamenti sparsi sul territorio. Per la realizzazione dello studentato è stato utilizzato lo strumento del Partenariato Pubblico Privato (PPP), con cui pubblico e privato collaborano per la progettazione, finanziamento, costruzione e gestione di opere pubbliche o di pubblica utilità. In particolare, è stato adottato lo strumento del Contratto di disponibilità attraverso il quale Opera Universitaria ha affidato, con costi e rischi di costruzione e gestione a carico dell'affidatario, la realizzazione e la gestione per vent'anni di un'opera privata che viene messa a disposizione della Pubblica Amministrazione. Al termine del contratto ventennale Opera Universitaria potrà riscattare l’intero immobile. Il soggetto affidatario è Consorzio cooperativo Formazione Cultura Servizi (FCS), i cui soci sono Consorzio Lavoro Ambiente, Multiservizi, Lagorai e SAIT.

Il cantiere per la costruzione dello studentato è partito all'inizio del 2006 e i primi studenti sono entrati nella struttura il 1° ottobre 2007.

Lo studentato, collocato su un’area di oltre 14.000 mq conta 380 posti letto (dislocati in stanze singole, doppie, monolocali e appartamenti), 21 cucine comuni, biblioteca, lavanderia, palestra, sale video ed altri spazi comuni. La percentuale media di riempimento delle stanze dall'apertura è attorno al 91% e si conta la presenza di circa 80 nazionalità diverse.

La gestione è appena entrata nel tredicesimo anno. Nel corso degli anni, oltre agli interventi di manutenzione ordinaria, sono state effettuate importanti opere di miglioramento estetico e della sicurezza della struttura (sostituzione di rivestimenti in legno con alluminio e copertura di scale antincendio). Altri interventi consistenti sugli esterni degli edifici sono previsti intorno al quindicesimo anno (tinteggiatura complessiva). Si sta inoltre sostituendo parte dell'arredo interno.

Recentemente ci si è avvalsi della collaborazione di Habitech - Distretto Tecnologico Trentino per l'Energia e l'Ambiente per effettuare un'analisi quantitativa e qualitativa della gestione, attraverso il raffronto con edifici simili per caratteristiche costruttive, età e tipo di ospitalità. I risultati ottenuti sono stati sicuramente positivi, infatti è emerso che, dal punto di vista quantitativo, i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria sono risultati più contenuti nonostante la presenza di un calo non importante del valore complessivo degli immobili e che, dal punto di vista qualitativo, l'aspetto visivo della maggior parte delle componenti edilizie interne ed esterne prese in considerazione è risultato migliore. Inoltre, l’analisi sullo stato dell’immobile, sulle prestazioni energetiche e sui consumi di energia elettrica e gas naturale ha permesso di inquadrare obiettivi e azioni specifiche per mantenere un elevato livello di risparmio energetico dello studentato.