La sfida vinta dalle coop di produzione e lavoro

Venerdì, 23 Ottobre 2020 09:53:00

Coniugare il rispetto alla persona e i valori cooperativi alla capacità di stare sul mercato.

Il Consorzio Lavoro Ambiente e la Risto3 sono due realtà cooperative tra le più consolidate e diffuse sul territorio trentino nel campo della produzione lavoro. Cooperative nate in città e affermatesi a livello provinciale e solidamente anche al di fuori della nostra Provincia.

Il Consorzio Lavoro Ambiente (CLA), consorzio cooperativo di grado nato a metà degli anni Ottanta, ha vinto, nel corso degli anni, una sfida: coniugare il rispetto della persona, i principi e i valori cooperativi, all’imprenditorialità capace di stare sul mercato. Riunisce una quarantina di cooperative che si occupano di servizi ambientali, manutenzione del verde, ripristini, edilizia, infrastrutture, gestione rifiuti, attività di front-office, logistica, ristorazione. “Rete, interazione, scambio di idee ed esperienze ci hanno permesso di consolidarci negli anni” riflette il presidente, Germano Preghenella: “Abbiamo quasi 5.000 lavoratori, molti dei quali sono soci-lavoratori. Il momento economico attuale spinge a dei cambiamenti: bisogna saper cogliere le opportunità. Un po’ reinventando i servizi, un po’ guardando oltre i confini provinciali”. La produzione annuale sfiora i 300 milioni di euro, il patrimonio del Consorzio è di 19 milioni, quello aggregato delle cooperative socie supera i 170. Il Consorzio ha ottenuto negli anni importanti certificazioni: qualità (Iso 9001), ambiente (Iso 14001), salute e sicurezza sul lavoro (OHSAS 18001), responsabilità sociale (SA8000).

Ha da poco tagliato il traguardo dei quarant’anni un’altra storica realtà cooperativa del Trentino. La Risto3 è nata per riassorbire donne espulse dal mondo del lavoro con la prima crisi economico-industriale di fine anni Settanta. Oggi, con oltre 1.400 lavoratori (85% donne, 450 soci), di 25 nazionalità diverse, è la più estesa e forte realtà di ristorazione collettiva in Trentino. L’ultimo fatturato è stato di 51 milioni. Cibo buono, sano ed equo: la sostenibilità della filiera alimentare (ambientale, economica e sociale), i valori nutritivi dei prodotti portati in tavola, la lotta allo spreco e il welfare aziendale degli ultimi anni.

Ogni giorno vengono cucinati 22.500 pasti (8,2 milioni l’anno). Risto3 gestisce 14 ristoranti self, 45 mense aziendali e interaziendali, 12 in Rsa, oltre ai pasti in 210 scuole, da quest’anno all’università di Trento e la linea catering Party Risto3.

La presidente Camilla Santagiuliana Busellato guarda con fiducia alla ripresa dei pasti nella ristorazione collettiva dopo il periodo del lockdown e nei mesi successivi: “La nostra attività si basa molto sulla socialità. Stanno riprendendo i pasti fuori casa, sia per studenti che per lavoratori. Nel frattempo, siamo stati molto flessibili e abbiamo introdotto il take-away ordinabile on-line”.

 

[Fonte: Ufficio Stampa della Federazione Trentina della Cooperazione]